Acea, Comune Roma contro Lanzillotta, resti in mano pubblica

mercoledì 18 dicembre 2013 16:19
 

ROMA, 18 dicembre (Reuters) - Un emendamento della senatrice di Scelta civica Linda Lanzillotta per privatizzare Acea in modo da risanare il debito della Capitale è stato approvato ieri notte dalla commissione Bilancio al Senato ma viene duramente contestato dal sindaco di Roma Ignazio Marino, che controlla il 51% della ex municipalizzata.

"Non si può mettere in alcun modo in discussione il risultato del referendum del 2011. Noi vogliamo che Acea resti in mano pubblica e puntiamo al rilancio industriale dell'azienda perché si tratta di uno dei settori strategici della città", scrive Marino in una nota.

"Abbiamo studiato il testo dell'emendamento e ne abbiamo discusso le possibili implicazioni nella riunione con i capigruppo di maggioranza. La posizione di questa amministrazione in merito alla possibile cessione di quote di Acea è dunque di ferma contrarietà all'emendamento votato in Ccmmissione Bilancio del Senato", dice il sindaco di Roma.

Questa mattina, commentando l'approvazione del suo emendamento, la Lanzillotta aveva twittato: "Con l'emendamento approvato ieri il Comune di Roma può vendere quote di Acea per ridurre l'enorme debito di 16 miliardi scaricato sui contribuenti".

Sempre su Twitter le aveva però ribattuto Matteo Orfini, Pd, indicato tra i cosiddetti giovani turchi, la frangia più a sinistra nel partito: "Sulla svendita di Acea e sul licenziamento di lavoratori delle municipalizzate di Roma il Senato ha fatto una sciocchezza. Che va corretta subito", twitta Orfini.

In accordo con la posizione del sindaco e di Orfini, il gruppo Sel del Campidoglio chiede che venga bloccato l'emendamento: "Siamo fermamente contrari all'ipotesi di cessione ai privati delle quote azionarie di Acea e di privatizzazione dei trasporti, della raccolta dei rifiuti e della pulizia delle strade", dice una nota.

L'emendamento deve essere bloccato, secondo Sel, "perché avrebbe effetti devastanti nella Capitale, prevedendo anche la possibilità di licenziare per motivi economici nelle società municipalizzate di Roma".

Poco dopo le 16,00 Acea quota in lieve calo dello 0,54% a 8,325 euro vicina ai massimi dell'anno di 8,50 euro toccati lo scorso 5 dicembre. Il minimo negli ultimi dodici mesi per il titolo della ex municipalizzata è 4,02 euro, toccato il 27 marzo scorso.

(Stefano Bernabei)

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