Gran Bretagna "stanerà" aziende che non assumono abbastanza britannici-ministro

mercoledì 5 ottobre 2016 15:42
 

LONDRA, 5 ottobre (Reuters) - Il governo britannico ha intenzione di "stanare" le aziende che non fanno abbastanza per assumere lavoratori britannici, prima di rivolgersi a personale straniero.

Lo ha detto stamani la ministra dell'Interno, Amber Rudd, che già ieri aveva annunciato, durante un convegno del partito conservatore nel quale milita, la possibilità di rendere più difficili le assunzioni di stranieri. L'ipotesi è stata condannata dalle associazioni delle imprese.

Adam Marshall, pro tempore a capo della Camera di Commercio britannica, ha reagito affermando che le aziende stanno già compiendo molti sforzi per assumere e formare forza lavoro locale.

"Temo che ci siano aziende non così costruttive e devono essere stanate", ha detto la ministra precisando che l'attuale test previsto per le aziende che vogliano assumere personale straniero è una pura formalità e deve essere rafforzato.

"Il test dovrebbe assicurare che gli stranieri che arrivano ricoprano posizioni mancanti e non quelle che possono essere svolte dai britannici".

Uno degli aspetti più critici della proposta è quello che le aziende debbano pubblicare la composizione della forza lavoro non britannica.

Con un referendum, la Gran Bretagna ha deciso a fine maggio di uscire dall'Unione europea.

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