Governo slovacco vuole discutere con SE (Enel) costi centrale Mochovce

martedì 4 ottobre 2016 13:19
 

BRATISLAVA, 4 ottobre (Reuters) - Il ministro slovacco dell'Economia, Peter Ziga, vuole incontrare la prossima settimana Slovenske Elektrarne, il principale produttore di elettricità del Paese, per discutere del proposto aumento dei costi per l'espansione della centrale nucleare di Mochovce.

I costi probabilmente saranno superiori al budget di 4,6 miliardi di euro, secondo una nuova analisi ricevuta ieri dal ministro, che ne ha parlato oggi ai giornalisti nel corso di una conferenza sul nucleare, pur senza fornire indicazioni sui nuovi dati.

Slovenske Elektrarne, controllata da Enel, dal gruppo ceco Eph e dallo Stato slovacco, ha dovuto rinviare l'espansione dell'impianto, che dovrebbe entrare in funzione entro il 2018.

"Voglio visitare il sito la settimana prossima per verificare se il nuovo costo è giustificato", ha detto il ministro.

Inizialmente, la costruzione delle due nuove unità a Mochovce doveva costare 2,8 miliardi di euro.

Secondo il quotidiano slovacco Hospodarske Noviny i costi aggiuntivi sarebbero di 500 milioni di euro. Slovenske Elektrarne non ha rilasciato commenti sulla cifra.

Nel dicembre scorso Enel ha firmato un accordo con la ceca Eph per cedere la sua partecipazione in Slovenske Elektrarne in due tappe, il 33% inizialmente e il resto dopo il completamento dei lavori a Mochovce.

(Tatiana Jancarikova)

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