RPT-BORSE EUROPA in lieve rialzo, in luce gestori fondi dopo merger Janus/Henderson

lunedì 3 ottobre 2016 11:39
 

(Elimina refuso da tabella)

 INDICI                        ORE 11,30   VAR %   CHIUS 2015
 EUROSTOXX50                   3005,41     0,11    3267,52
 STOXX EUROPE 600              343,67      0,22    365,81
 STOXX BANCHE                  140,7       0,42    182,63
 STOXX OIL&GAS                 285,65      1,19    262,31
 STOXX ASSICURAZIONI           234,07      0,18    285,56
 STOXX AUTO                    484,86      0,01    565,06
 STOXX TLC                     293,63      -0,28   347,10
 STOXX TECH                    368,78      0,1     355,86
 
    
    
    LONDRA, 3 ottobre (Reuters) - I mercati europei sono oggi in
lieve rialzo con in evidenza i titoli dei gestori di fondi dopo
la fusione da 6 miliardi di dollari fra Janus Capital e
la britannica Henderson Global Investors.
    Continuano tuttavia a serpeggiare fra gli investitori i
timori per il destino Deutsche Bank.
    L'indice pan-europeo STOXX 600 segna +0,09%, e sta
rallentando nel corso della mattinata. Dall'inizio dell'anno
l'indice perde comunque circa il 6%.
    Il britannico FTSE 100 cresce di quasi l'1%, in
parte grazie a un calo della sterlina che aiuta l'export. Il
deprezzamento della valuta britannica ha fatto seguito alla
dicharazione della premier Theresa May, secondo cui il governo
britannico inizierà a marzo il processo formale di uscita
dall'Unione Europea.
   ** Il titolo di Henderson balza di oltre il 12% (ma in
precedenza l'aumento si aggirava sul 18%), mentre salgono anche
le quotaziobi di concorrenti come Aberdeen Asset Management
, Jupiter e Schroders (i primi due di
oltre il 4%, il terzo di oltre il 2%).
   ** Anche se la borsa tedesca oggi è chiusa per una festività,
i problemi di Deutsche Bank restano all'attenzione degli
investitori.
    La banca tedesca sta cercando di raggiungere un accordo,
prima delle elezioni per la Casa Bianca, con le autorità Usa,
che le chiedono di pagare 14 miliardi di dollari a fronte
dell'accusa di aver ingannato gli acquirenti di titoli garantite
da mutui ipotecari.
    Markus Huber, trader di City of London Markets, dice che
alcuni trader sono incoraggiati dai segnali che Deutsche Bank -
che venerdì scorso ha chiuso in rialzo del 6,4% a Francoforte -
potrebbe raggiungere un accordo per pagare una cifra inferiore
ai 14 miliardi. Secondo gli analisti di JP Morgan e Morgan
Stanley la previsione è di 4-6 miliardi di dollari.
    Ma per altri trader le azioni della banca resteranno sotto
pressione fino a che non sarà annunciato un accordo, con
Deutsche Bank che è ancora sotto di circa il 50% dall'inizio del
2016, mentre l'indice di comparto STOXX Europe 600 perde
il 20%.
    
    (Sudip Kar-Gupta)   
 
Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana con
quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare
nel Search Box di Eikon "Pagina Italia" o "Panorama Italia".
Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top
news anche su www.twitter.com/reuters_italia