BORSA MILANO negativa a fine mattina con banche, bene Telecom, giù Poste

giovedì 26 maggio 2016 12:29
 

MILANO, 26 maggio (Reuters) - Piazza Affari si avvia a chiudere la mattinata con segno negativo non riuscendo a beneficiare della buona intonazione dei titoli oil in quanto è appesantita dalla debolezza del settore bancario.

Sulle banche pesano le notizie provenienti dalla Spagna con l'aumento di capitale da 2,5 miliardi di Banco Popular oltre a fisiologici realizzi che fanno seguito al recente rally, spiegano alcuni trader.

** Alle 12,20 l'indice FTSE Mib cede lo 0,42%, l'Allshare lo 0,35%. Volumi per un controvalore di poco più di 890 milioni di euro. In leggero rialzo Londra , Francoforte e Parigi.

** Tra le banche spicca in negativo UBI BANCA che cede il 6,41% anche sulle nuove indiscrezioni di un interesse per Veneto Banca rilanciate oggi da un quotidiano, dice un trader. I volumi scambiati sono già superiori alla media mensile dell'intera seduta. Debole anche UNICREDIT (-4,54%) e BPER, BANCO POPOLARE e BPM con ribassi intorno al 3%. Lo stoxx europeo cede 1,23%, mentre quello italiano il 2,46%.

** POSTE ITALIANE cede l'1,24% dopo l'annuncio del conferimento da parte del Tesoro del 35% a Cdp a fronte dell'aumento di capitale riservato lanciato dalla Cassa. Il Tesoro collocherà sul mercato il restante 29,7% e, secondo Marco Sallustio di Icbpi, questo processo potrebbe avere un'accelerazione visto che il titolo è tornato sopra il prezzo dell'Ipo. Volumi scambiati nella norma.

** Ben comprata TELECOM ITALIA : ieri l'assemblea ha dato l'ok alla relazione sulle remunerazioni all'Ad e al top management nonostante la contestazione dei proxy adviser. Già scontata nelle quotazioni, invece, la decisione di Cdp di scegliere Enel per Metroweb, secondo alcuni analisti.

** Tra i petroliferi spicca in particolare TENARIS (+2,99%), mentre sono poco mosse ENI e SAIPEM .

** Fuori da listino principale acquisti su SOGEFI (+8,62%) già ieri protagonista sulla scia di un'intervista all'Ad della controllante CIR Monica Mondardini che ha parlato di interesse da parte di operatori di private equity pur sottolineando che non è in vendita.

** ALBA PRIVATE cede il 4,78% dopo l'annuncio dell'addio del presidente Michele Cappone che lascia presagire uno scontro tra i due principali soci L&B Capital ed Equilybra Capital Partners.   Continua...