Shell taglia altri 2.200 posti di lavoro a causa del basso prezzo del petrolio

mercoledì 25 maggio 2016 17:30
 

LONDRA, 25 maggio (Reuters) - Royal Dutch Shell taglia altri 2.200 posti di lavoro, portando l'obiettivo di riduzioni a 12.500 lavoratori per la fine dell'anno, a causa della debolezza dei prezzi del petrolio, secondo quanto ha reso noto la major anglo-olandese.

Lo scorso anno sono stati tagliati 7.500 persone fra staff e contractor diretti e il gruppo in precedenza aveva detto che sarebbero stati tagliati 2.800 posti di lavoro a seguito dell'integrazione di BG Group.

Di questi addizionali tagli di 2.200 posti di lavoro, 475 riguardano l'upstream in Gran Bretagna e i business in Irlanda.

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