UniCredit, al via Cda straordinario su governance

martedì 24 maggio 2016 16:54
 

MILANO, 24 maggio (Reuters) - È cominciato da pochi minuti il Cda straordinario di UniCredit che dovrebbe affrontare il tema della governance e della probabile sostituzione del Ceo Federico Ghizzoni.

Secondo quanto spiegato ieri da alcune fonti il consiglio, che ha all'ordine del giorno generiche comunicazioni di presidente e Ceo, dovrebbe avviare il processo per la nomina di un nuovo capo azienda con la scelta di un head hunter. Nel giro di una settimana si vuole arrivare all'indicazione del successore di Ghizzoni, che oggi potrebbe essere dimissionario mantenendo tuttavia temporaneamente le deleghe, secondo quanto riferiscono altre fonti.

Il nuovo Ceo dovrà elaborare una strategia per la banca, che prevederà certamente dismissioni e che potrebbe anche includere un aumento di capitale, che i più vedono attorno a 8 miliardi. Ma più fonti, rispetto alle indiscrezioni di cessioni di quote in Fineco, Pekao e Yapi Credi dei giorni scorsi, sottolineano che sarebbe irrituale varare queste operazioni senza aver atteso il piano del nuovo Ceo.

Oggi alcune fonti riferiscono che anche l'operazione su Pioneer con Santander è congelata.

Anche se nella procedura verrà coinvolto il comitato governance, non sembra opportuno affiancare alla ricerca del capo azienda quella di un presidente e Giuseppe Vita potrebbe restare al suo posto per gestire la fase di transizione.

Il toto nomine non registra variazioni di rilievo. Per il ruolo di Ceo la rosa sarebbe composta da Marco Morelli, che guida Bofa-Merrill in Italia, l'ex capo dell'investment banking di UniCredit Jean-Pierre Mustier, Andrea Orcel, a capo dell'investment banking di Ubs e Alberto Nagel Ceo di Mediobanca.

Più sfumata la situazione della presidenza, anche in vista di un probabile allungamento dei tempi. Lucrezia Reichlin è sempre fra i nomi più citati ma le incertezze restano.

(Gianluca Semeraro)   Continua...