Istat: in 2015 occupati stabili crescono di 0,4% grazie a sgravi

venerdì 20 maggio 2016 11:40
 

* Incidenza lavoro stabile a 73,4%, inferiore a livelli pre-crisi

* Circa 61% giovani ha lavoro atipico, Neet in calo ma sopra 2008

* Pmi usano tutele crescenti per assumere, grandi per stabilizzare

di Francesca Piscioneri

ROMA, 19 maggio (Reuters) - Nel 2015 gli occupati standard, con un lavoro permanente a tempo pieno, sono aumentati in Italia dello 0,4%, cioè di 65.000 unità quasi esclusivamente tra gli uomini e le persone con 50 anni e più.

Lo rivela Istat nel rapporto annuale presentato oggi.

Il dato, che si riferisce all'anno della introduzione del Jobs act e degli sgravi contributivi per le imprese che assumono con contratto a tutele crescenti, mostra una positiva, seppur debole, inversione di tendenza rispetto al 2014 quando gli occupati standard erano scesi su anno dello 0,4% (-72.000).

"Tuttavia, rispetto al 2008, l'incidenza del lavoro standard sul totale degli occupati scende da 77,0 a 73,4% (1,3 milioni di occupati in meno)", si legge nel rapporto.

I numeri forniti da Istat sono molto lontani da quelli dell'Inps che parlano per lo scorso anno di circa 400.000 nuove assunzioni stabili, comprese le trasformazioni. I dati non sono però comparabili perché Istat parla di 'teste' e tiene conto dell'intera forza lavoro, mentre l'istituto di previdenza rileva i contratti del settore privato.   Continua...

 

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