Fondi non hanno bisogno di nuovi presidi per liquidità - Esma

mercoledì 18 maggio 2016 18:11
 

LONDRA, 18 maggio (Reuters) - I gestori di fondi non hanno oggi bisogno di nuovi presidi per far fronte alla maggiore illiquidità sul mercato obbligazionario.

Lo ha detto, in occasione del Reuters Financial Regulation Summit, Steven Maijoor, presidente dell'organismo di controllo europeo Esma (European Securities and Markets Authority), ammettendo che la struttura dei mercati obbligazionari è cambiata per effetto dei progressi tecnologici, di una minore attività da parte delle banche e di un'aumentata presenza degli asset manager.

"Sì, la liquidità è cambiata. E' troppo presto per dire se questo renda necessario oggi una nuova regolamentazione", ha detto.

Una visione, quella di Maijoor, che contrasta con quella dei banchieri centrali che vorrebbero introdurre nuove regole sulla gestione della liquidità e sulla leva degli asset manager a tutela della stabilità finanziaria.

La maggiore illiquidità di governativi come i treasuries Usa e i Bund tedeschi, per esempio, ha reso più difficile per gli asset manager vendere queste obbligazioni quando ne hanno bisogno.

"E' troppo presto per dire che dobbiamo cambiare il meccanismo dei riscatti o gli strumenti di gestione della liquidità dei fondi di investimento", ha detto Maijoor.

Per il presidente di Esma "quello che dovremmo fare è raccogliere più dati sugli asset manager nella Ue... per capire meglio quello che stanno facendo prima di fare un altro passo e affermare che dovrebbero essere regolamentati in maniera diversa".

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