BORSA MILANO passa in negativo, pesanti FCA, B.Popolare, Bpm, bene Mediaset

martedì 17 maggio 2016 13:14
 

MILANO, 17 maggio (Reuters) - Piazza Affari ritraccia dai rialzi della mattinata e passa in terreno negativo in un mercato che fatica a trovare particolari spunti corali di sostegno e si concentra su singole storie.

La correzione intrady è anche legata ai movimenti del greggio che dai primi rialzi in prossimità dei massimi degli ultimi sei mesi perde lievemente terreno, osserva un trader.

"In generale, a parte qualche movimento istintivo legato alle variazioni delle borse internazionali, mancano gli elementi scatenanti per mantenere i mercati su alti livelli in acquisto", aggiunge il trader.

Poco prima delle 13 il FTSEMib perde lo 0,5%, l'All Share lo 0,4%. mentre il benchmark europeo FTSEurofirts 300 avanza dello 0,4%c circa.

** A pesare sull'indice milanese è il ritracciamento del settore bancario che annulla gli iniziali rialzi. INTESA SANPAOLO e UBI si mantengono in positivo mentre scendono con forza POP MILANO e BANCO POPOLARE , entrambi in calo di oltre il 4% dopo i guadagni della vigilia favoriti dalla presentazione del piano industriale giudicato efficace dagli analisti, pur non evidenziando particolari sorprese.

Sui titoli pesa l'aumento di capitale del Banco Popolare in arrivo, sottolineano dalle sale operative. "Il merger è una storia interessante ma visto che si attende l'aumento di capitale che dovrà essere a sconto sul Terp, si può aspettare l'approssimarsi dell'operazione per trovare una migliore occasione di acquisto", dice un trader.

** Storia a parte è UNICREDIT che perde mezzo punto percentuale: secondo alcune fonti il presidente Giuseppe Vita ha ricevuto un mandato dai principali soci per esplorare le possibili soluzioni per migliorare la governance della banca. Sul tavolo anche la sostituzione del Ceo Federico Ghizzoni, anche se al momento il punto di arrivo di queste riflessioni non è ancora definito.

I broker sottolineano da un lato il possibile rilancio della strategia e dall'altro l'effetto diluitivo di un eventuale aumento di capitale seguiti a un cambio di management.

** Forte MEDIASET (+3%) che beneficia dei dati sulla raccolta pubblicitaria diffusi da Nielsen Research ieri e che lasciano intravedere un secondo trimestre positivo.   Continua...