Saras, con Iran porte si sono aperte, siglato contratto fornitura greggio

venerdì 13 maggio 2016 16:23
 

MILANO, 13 maggio (Reuters) - Saras ha siglato un contratto per l'acquisto di greggio dall'Iran alla luce del fatto che nelle ultime due settimane le banche hanno aperto le linee di credito ed è quindi possibile fare transazioni finanziarie.

E' quanto ha detto Dario Scaffardi, executive vice president e general manager della società di raffinazione, nel corso della call con gli analisti sui conti del primo trimestre.

"Con l'Iran le porte si sono aperte e nelle ultime due settimane le banche hanno aperto le linee e ora è possibile fare transazioni finanziarie con il Paese, anche se non diamo informazioni sulle forniture di greggio, ma è noto che abbiamo visitato l'Iran molte volte dall'inizo dell'anno", ha detto il manager.

Che poi ha aggiunto: "Abbiamo siglato un contratto per la fornitura di greggio vantaggioso per noi, siamo molto contenti come compratori di greggio di avere un extra player sul mercato".

E Saras, ha ricordato Scaffardi, "inizierà a ripagare il debito che abbiamo con l'Iran per onorare i nostri impegni", riferendosi a debiti pregressi sulle forniture di greggio prima dell'interruzione a seguito delle sanzioni internazionali.

Si tratta di carichi di greggio che avrebbero un valore intorno ai 350 milioni di euro, ritirati prima dell'entrata in vigore delle sanzioni.

Infine, sulla politica dei dividendi, Scaffardi ha confermato che prevede la distribuzione fra il 40 e il 60% dell'utile netto adjusted e "lo scorso anno è stata esattamente a metà. Ci aspettiamo, se le condizioni proseguiranno, di continuare a pagare il dividendo e la politica non c'è ragione di immaginare che cambierà".

(Giancarlo Navach)

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