PUNTO 1-Italia, Pil trim1 +0,3%, per Tesoro coerente con target 2016

venerdì 13 maggio 2016 12:35
 

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MILANO/ROMA, 13 maggio (Reuters) - L'economia italiana ha leggermente accelerato nel primo trimestre dell'anno, crescendo in linea alle attese degli analisti ma a un ritmo che risulta essere poco più della metà rispetto a quello della zona euro nel suo complesso.

Nel periodo gennaio-marzo il Pil è cresciuto in termini congiunturali dello 0,3% (in linea con le attese) dopo essere salito nel trimestre precedente dello 0,2%, rivisto da +0,1%, secondo quanto comunicato in via preliminare da Istat.

Nello stesso periodo la zona euro è cresciuta di 0,5%, la Germania di 0,7% e la Francia di 0,5%.

Per il capoeconomista del Tesoro Riccardo Barbieri i dati odierni sono coerenti con l'obiettivo fissato dal governo per il 2016, ovvero +1,2%, dopo +0,8% nel 2015 che ha interrotto un triennio di recessione.

Su base annua il Pil italiano ha registrato un aumento dell'1%, superiore alle attese (0,9%) rispetto al +1,1% del trimestre precedente (rivisto da +1%). Sempre secondo Istat, la variazione del Pil acquisita per il 2016 è pari a +0,6%.

"Le premesse perché l'economia italiana possa continuare a crescere nei prossimi trimestri ci sono e l'impianto dello scenario di accelerazione del Pil rispetto all'anno scorso resta in piedi", commenta l'economista di UniCredit Loredana Federico.

Il tratto comune con gli altri partner europei in questo frangente è che il principale contributo alla crescita arriva dalla domanda interna, e soprattutto dai consumi delle famiglie, mentre le esportazioni risentono di un contesto globale non entusiasmante, influenzato dalla fiacchezza delle economie emergenti, Cina in testa.

"Il reddito disponibile nominale continuerà ad espandersi e insieme al basso tasso d'inflazione darà impulso ai consumi delle famiglie, che insieme agli investimenti, saranno il driver principale della crescita quest'anno", commenta Federico.   Continua...