Autogrill, impatto attentati Bruxelles si vedrà dopo trim1

giovedì 12 maggio 2016 19:51
 

MILANO, 12 maggio (Reuters) - L'impatto su Autogrill degli attacchi all'aeroporto di Bruxelles si vedrà principalmente nel secondo trimestre, ma è ancora difficile da quantificare.

E' quanto spiegato dai vertici della società durante la conference call con gli analisti.

"Siamo presenti all'aeroporto di Bruxelles, che è stato teatro degli attacchi terroristici dello scorso 22 marzo. Non si vede ancora nessun effetto materiale nel primo trimestre, ma nelle settimane successive alla chiusura del trimestre abbiamo visto un impatto crescente e stiamo intraprendendo azioni per minimizzarlo", ha spiegato il Cfo Alberto De Vecchi.

L'AD Gianmario Tondato Da Ruos ha sottolineato che da inizio maggio sono ripresi circa l'80% dei voli all'aeroporto di Bruxelles, ma mancano dati puntuali sui passeggeri. Tondato ha poi ricordato che coloro che entrano in aeroporto devono sottoporsi a lunghi controlli.

"C'è ancora molto da fare, è una situazione abbastanza complicata", ha spiegato, aggiungendo che, al contrario, all'aeroporto di Schiphol, in Olanda, c'è un incremento dei passeggeri visto che alcuni voli sono stati spostati momentaneamente lì.

Una slide usata per le presentazione mostra che all'aumento del 3,7% delle vendite registrato dal gruppo nelle prime 17 settimane dell'anno hanno contribuito soprattutto il Nord America e i mercati internazionali, mentre l'Europa ha registrato un aumento limitato allo 0,7% sia per questioni di calendario che per l'impatto degli attacchi di Bruxelles.

A proposito di calendario, il Cfo De Vecchi ha stimato che Pasqua nel primo trimestre e il giorno in più legato all'anno bisestile abbiano contribuito per circa 12 milioni di euro alle vendite.

(Elisa Anzolin)   Continua...