RPT-Rcs, Cairo specifica condizioni minime Ops relative a debito

giovedì 12 maggio 2016 14:30
 

MILANO, 12 maggio (Reuters) - La condizione finanziaria sul debito di Rcs previsto nell'Ops di Cairo Communication potrebbe venir meno qualora le banche riducessero a un solo anno la concessione dello standstill o se l'accordo di ristruttrazione raggiunto dal Cda di via Rizzoli fosse considerato accettabile da Urbano Cairo; oppure se un eventuale dissenso di una delle banche creditrici fosse compensato da altri finanziatori.

Il presidente di Cairo Communication ha spiegato in assemblea i termini delle condizioni minime per le quali si riserva di rinunciare alla condizione primaria sull'Ops legata al debito di Rcs, ossia una moratoria fino all'approvazione dei conti 2017 (esclusi i prpoventi di Rcs Libri).

"Con riferimento alla nota integrativa pubblicata il 10 maggio, in particolare in merito alla condizione finanziaria, le circostanze in cui Cairo si riserva di rinunciare allo standstill sono: 1) che le banche finanziatrici di Rcs abbiano manifestato la propria disponibilità a concedere una moratoria sull'indebitamento, al netto dei proventi di Rcs Libri, per almeno 12 mesi dalla data di perfezionamento dell'offerta.2) che Rcs abbia raggiunto con le banche un accordo di ristrutturazione del debito e che le relative banche finanziatrici si siano dette disponibili a rinunciare alla facoltà del rimborso anticipato in ragione del cambio di controllo di Rcs", ha detto Cairo, chiarendo che l'accordo di ristrutturazione di Rcs deve andargli bene.

Ultima condizione è che le banche finanziatrici di Rcs o altri finanziatori abbiano manifestato la diponibilità a rifinanziare il debito (al netto di Rcs Libri) o la quota parte del debito degli istituti che non fossero disponibili a concedere la moratoria di un anno o la rinuncia a facoltà di richiedere il rimborso per il cambio di controllo.

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