Ilva, sindacati chiedono intervento pubblico, tavolo al Mise

martedì 10 maggio 2016 13:25
 

ROMA, 10 maggio (Reuters) - I sindacati chiedono un intervento pubblico nella proprietà dell'Ilva per garantire sia la bonifica ambientale che il riavvio produttivo della più grande azienda siderurgica italiana, salvaguardando l'occupazione e i livelli di reddito.

Lo ha detto oggi il segretario nazionale della Fiom Cgil Rosario Rappa nel corso di un'audizione oggi davanti alla Commissione Attività produttive della Camera.

"Per l'Ilva, che non è solo Taranto ma anche Genova, Novi ligure eccetera, servono per l'ambientalizzazione e il riavvio produttivo circa 3-4 miliardi, come valutato dai commissari straordinari", ha detto Rappa in un nota. "Non c'è nessun gruppo industriale in grado di fare un investimento di questo tipo, da qui la necessità, che come Fiom ribadiamo, di un intervento pubblico nella proprietà del gruppo".

Il dirigente sindacale ha anche chiesto che il nuovo ministro dello Sviluppo Economico (che sarà Carlo Calenda, come anticipato nei giorni scorsi dal premier Matteo Renzi) attivi un tavolo con i sindacati sulla situazione dell'Ilva.

Ieri Emma Marcegaglia, co-amministratore delegato dell'omonimo gruppo, ha annunciato la presentazione di un'offerta per il gruppo Ilva insieme al gigante della siderurgia mondiale ArcelorMittal, e ha chiesto l'adesione di Cassa Depositi e Prestiti (l'holding di Stato) alla cordata.

La scadenza per la presentazione di offerte vincolanti è stata fissata al 30 maggio, mentre il bando prevede il termine dell'operazione di affitto o vendita del gruppo Ilva o di singole controllate entro il 30 giugno.

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