FinecoBank fiducioso su 2016 dopo risultati trim1 - AD

lunedì 9 maggio 2016 16:32
 

MILANO, 9 maggio (Reuters) - Dopo i 5,5 miliardi di euro raccolti nel 2015, anche il 2016 sarà un anno "interessante" dal punto di vista della nuova produzione di FinecoBank ; inoltre il primo trimestre, chiuso con utile netto in crescita del 7,2% a 51,2 milioni e ricavi per 140 milioni circa (+2,5%), ha mostrato come il modello di business diversificato della banca le consenta di far fronte, meglio di altri istituti, a condizioni di mercato turbolente.

"Soprattutto vogliamo raccogliere in maniera sana, senza strapagare i promotori o remunerare eccessivamente i depositi", ha sottolineato a Reuters il numero uno Alessandro Foti notando che, con una volatilità più bassa, "oggi stiamo assistendo ad una ricomposizione del mix di raccolta fra amministrato e gestito".

L'AD ha spiegato che lo spostamento di operatività della clientela verso prodotti over-the-counter, caratterizzati dall'assenza di commissioni e maggiore flessibilità (consentendo ad esempio di andare a leva anche con importi contenuti), se da un lato riduce le commissioni nette (scese del 7,4% a 58,2 milioni) dall'altro rimpolpa il trading income (salito del 15,2% a 19,6 milioni).

"Tutto il margine è nello spread domanda/offerta e finisce nel trading income", ha detto.

L'acquisizione di nuovi clienti prosegue in maniera costante e senza strappi. Da inizio anno sono 40.700 i nuovi arrivi (+1% su anno).

"Vogliamo essere una realtà interessante per i clienti per i servizi che offriamo e per la customer expearience più che per la indiscussa solidità della banca", ha puntualizzato Foti ricordando che il Cet1 transitional è pari al 21,31%.

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