BORSA MILANO riduce perdite, brilla automotive, banche deboli

lunedì 2 maggio 2016 12:53
 

MILANO, 2 maggio (Reuters) - A fine mattina, in una seduta volatile, Piazza Affari ha recuperato parte delle perdite, pur restando più debole delle altre borse europee.

A frenare l'azionario italiano è soprattutto il comparto bancario, in forte calo sulla scia del decreto annunciato venerdì sera dal governo sui tempi di recupero dei crediti.

Alcuni operatori e analisti, infatti, se da un lato ritengono che il decreto sia un passo nella giusta direzione, dall'altro mostrano un po' di delusione visto che le regole più incisive si applicano per lo più ai nuovi crediti.

Un altro trader ritiene che la debolezza del comparto sia legata alla notizia che il fondo Atlante sottoscriverà oltre il 90% dell'aumento di Popolare Vicenza (o fino a 1,5 miliardi nel caso la banca veneta non dovesse quotarsi). "La gente è stufa di mettere soldi in banche in difficoltà", commenta.

Si mette invece in luce il comparto automotive.

Intorno alle 12,40 l'indice FTSE Mib cede lo 0,5%, l'Allshare lo 0,46%. Volumi intorno a 1 miliardo di euro. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 è sostanzialmente piatto.

** I titoli delle banche italiane (-2%) vanno decisamente peggio di quelli delle rivali europee, comunque deboli (-0,57%). In particolare BANCO POPOLARE cede oltre il 5%, MPS, POP MILANO e UBI lasciano sul terreno oltre il 4%, UNICREDIT, il 3,3%, seguita a breve distanza da POP EMILIA. INTESA SANPAOLO, che questa mattina ha annunciato la cessione di Setefi, limita le perdite allo 0,25%.

** CARIGE cede il 4,1% dopo aver annunciato che non sussistono le condizioni di una concreta praticabilità della proposta formulata da Apollo.

** In spolvero il comparto automotive. CNH INDUSTRIAL sale del 2,2%, FIAT CHRYSLER del 3%.   Continua...