Borsa Milano, banche in deciso calo dopo decreto su recupero crediti

lunedì 2 maggio 2016 11:44
 

MILANO, 2 maggio (Reuters) - I titoli delle banche italiane sono in deciso calo a Piazza Affari sulla scia del decreto annunciato venerdì sera dal governo sui tempi di recupero dei crediti.

Operatori e analisti, infatti, se da un lato ritengono che il decreto sia un passo nella giusta direzione, dall'altro mostrano un po' di delusione visto che le regole più incisive si applicano per lo più ai nuovi crediti, con un "impatto limitato" sulle sofferenze.

Inoltre sottolineano che la richiesta di maggiori garanzie sui nuovi crediti può essere solo concordata, non imposta.

La dichiarazione del governo sul fatto che le nuove regole possano ridurre i tempi di recupero dei crediti a 6-8 mesi è ritenuta "molto ottimistica".

"Accogliamo con favore le nuove iniziative, che creano un sistema legale più favorevole ai creditori riducendo un eccesso di protezione verso i debitori, ma siamo anche convinti che i benefici in termini di velocizzazione del recupero saranno limitati, dal momento che molte (nuove regole) si applicano ai nuovi crediti", spiega Equita in una nota.

Infine, nello spiegare il calo odierno dei titoli bancari, i trader ritengono che ci possa essere qualche presa di profitto sul settore dopo il recupero dai minimi a cui si è assistito ad aprile.

Intorno alle 11,25 l'indice delle banche italiane ha recuperato parte delle perdite e cede lo 0,54%. Tra i titoli peggiori UBI (-3,1%), BANCO POPOLARE (-3%), MPS (-2,5%), POP MILANO (-2,3%).

(Elisa Anzolin)   Continua...