Parmalat, fondi azionisti attaccano modifiche a statuto

venerdì 29 aprile 2016 16:00
 

MILANO, 29 aprile (Reuters) - I fondi azionisti di Parmalat si sono scagliati contro le modifiche allo statuto proposte dal Cda, portando a proprio sostegno i pareri dei proxy adviser Glass Lewis e Iss e paragonando la gestione dei francesi di Lactalis a quella di Calisto Tanzi.

Durante l'assemblea straordinaria, chiamata a pronunciarsi sulle modifiche degli articoli 2, 11, 13, 14 e 18 dello statuto sociale, i fondi hanno messo in evidenza come le modifiche vadano a ridurre i diritti delle minoranze.

"Le modifiche hanno un unico filo conduttore, quello di ridurre i diritti delle minoranze. Tanto che i proxy Glass Lewis e Iss hanno raccomandato di votare contro queste proposte.. spiegando che ledono i diritti delle minoranze", ha detto durante il suo intervento il rappresentante di Fidelity Funds, l'avvocato Luciano Castelli.

"Andando a rivedere quanto successo negli ultimi quattro anni e mezzo, la situazione attuale di Parmalat può essere considerata, con esclusivo riferimento alla corporate governance, e fatte le debite proporzioni, addirittura peggiore rispetto a quella dell'era Tanzi. Quanto successo nella vecchia Parmalat è stato possibile anche perché mancavano adeguate tutele e strumenti di garanzia per gli azionisti di minoranza. Queste tutele sono invece previste dallo statuto attuale di Parmalat e l'azionista di maggioranza, con l'ausilio del Cda, vuole eliminarle", ha spiegato Arturo Albano di Amber Capital.

In particolare i rappresentanti dei fondi hanno messo in evidenza il fatto che con le nuove modifiche allo statuto i rappresentanti delle minoranze potrebbero essere lasciati fuori dai comitati e si consente agli amministratori in conflitto di interesse su una determinata delibera di partecipare alla votazione.

Le proposte di modifica dello statuto sono state ovviamente - considerata la quota detenuta da Sofil - approvate a larga maggioranza, con il oltre il 93% dei voti favorevoli dei presenti.

In assemblea era presente il 92,98% del capitale. Sofil si è presentata con uan partecipazione dell'86,96%.

(Elisa Anzolin)   Continua...