Ilva,a queste condizioni non interessato,serve grande gruppo estero-Del Vecchio

venerdì 29 aprile 2016 15:00
 

MILANO, 29 aprile (Reuters) - Leonardo Del Vecchio ha deciso di non partecipare a una cordata per rilevare l'Ilva, che avrebbe senso solo se a guidarla fosse un grande gruppo siderurgico.

"Me l'hanno chiesto, ma a queste condizioni è impossibile per chiunque. La può prendere solamente una grande azienda che fa quel tipo di lavoro, sempre che riesca a gestirla, perché in Italia è diverso che in Germania: in Italia purtroppo comandano i politici, è difficile per un investitore", ha detto il presidente di Luxottica a margine dell'assemblea di bilancio.

"Io avrei partecipato a una cordata, ma deve essere condotta da una grande azienda che ha questa esperienza". Allora una sua partecipazione, dice, sarebbe stata possibile.

Arvedi, indicata come capofila di una delle due cordate interessate, non è un'azienda sufficientemente grande, secondo Del Vecchio. "C'è bisogno di un grande gruppo internazionale".

L'imprenditore è pessimista sul destino di Ilva: "Lo Stato non può nazionalizzarla perche l'Europa non glielo permetterebbe. Le persone che dovrebbero essere interessate a salvare questa azienda sono i politici; ma gli stessi amministratori sarebbero i primi a essere contro se dovesse arrivare una grande azienda estera".

Ilva ha prolungato al 30 maggio la scadenza per la presentazione di offerte vincolanti, mentre proseguono le consultazioni per individuare la cordata che possa rilevare il più grande gruppo siderurgico nazionale.

Alcune fonti hanno riferito che sono al momento due le possibili alleanze in campo, una che fa riferimento all'italiana Arvedi, l'altra ai turchi di Erdemir. Del Vecchio era stato indicato al fianco di Arvedi, ma una fonte aveva già smentito una sua partecipazione.

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