Cerved, assemblea nomina nuovo Cda, Nespolo verso carica Ceo

venerdì 29 aprile 2016 13:11
 

MILANO, 29 aprile (Reuters) - L'assemblea di Cerved Information Solutions, la prima da public company, ha rinnovato il consiglio di amministrazione, che vede la conferma di Marco Nespolo, attuale direttore generale operativo, destinato, secondo quanto riferito da diverse fonti vicine alla situazione, a ricoprire la carica di amministratore delegato.

Il 25 marzo scorso, nel comunicato che annunciava il deposito della lista dei candidati da parte del Cda uscente, l'attuale Ceo, Gianandrea De Bernardis, aveva annunciato l'indisponibilità a ricoprire ancora la carica.

Nespolo, entrato nel Cda di Cerved in rappresentanza dell'operatore di private equity Bain Capital e poi rimasto come manager dopo il passaggio del gruppo sotto il controllo di Cvc, anticipano le fonti, riceverà le deleghe in occasione della prima riunione del nuovo consiglio, prevista per il 3 maggio. De Bernardis, sempre secondo le fonti, manterrà alcune deleghe, "al fine di assicurare continuità e supportare fattivamente il prossimo Ceo nelle sfide che lo attendono", si leggeva nel comunicato del marzo scorso.

Interpellato da Reuters al termine dell'assemblea, il Ceo uscente ha ribadito "la scelta in continuità" del prossimo numero uno: "Ho ricoperto la carica di AD per sette anni", ha spiegato De Bernardis, "e, come già fatto in Teamsystem, ho gestito la successione interna. Non me la sono sentita di restare per altri tre anni (il nuovo Cda, infatti, è stato eletto per tre esercizi, ndr) e ho ritenuto di annunciarlo al mercato con la massima trasparenza. Seguirò il percorso della società fino a che mi sarà chiesto di farlo", ha concluso De Bernardis, "non sono attaccato alla poltrona".

Oltre a Nespolo e a De Bernardis, l'assemblea ha eletto consiglieri Fabio Cerchiai, che dovrebbe essere confermato alla presidenza, Roberto Mancini, Andrea Mignanelli, Sabrina Delle Curti, Aurelio Regina, Mara Caverni e Giulia Bongiorno, espressione della lista presentata dal Cda uscente, nonché Marco Maria Fumagalli e Valentina Montanari, presentati da investitori istituzionali titolari dell'1,767% del capitale.

L'assemblea ha approvato a maggioranza il bilancio 2015, la distribuzione di un dividendo straordinario utilizzando parte della riserva e l'autorizzazione ad un buyback fino al 5% del capitale. Significativa, anche se solo simbolica (dato il carattere consuntivo del voto), la bocciatura della relazione sulla remunerazione. "Ne terremo conto", ha commentato Cerchiai. Dopo l'uscita di Cvc, il capitale di Cerved è in mano soprattutto a fondi esteri: Wellington Management Group ha il 7,99%, Massachusetts Financial Services il 5,097%, Capital Research and Management il 4,509%, Aviva Investors il 3,956%, Norges Bank il 2,122% e Vanguard International Explorer Fund il 2,080%.

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