BORSE EUROPA vicine a minimi 3 settimane, pesa calo Dialog e BHP

mercoledì 4 maggio 2016 12:03
 

INDICI                         ORE 11,55   VAR %     CHIUS. 2015
 EUROSTOXX50                    2950,92     -0,78     3267,51
 FTSEUROFIRST300                1306,63     -0,93     1437,53
 STOXX BANCHE                    144,33     -0,69      182,63
 STOXX OIL&GAS                   268,25     -1,45      262,31
 STOXX ASSICURAZIONI             244,04     -0,34      285,56
 STOXX AUTO                      474,74     -1,09      565,06
 STOXX TLC                       311,64     -1,37      347,10
 STOXX TECH                      313,68     -0,71      355,86
 
    LONDRA, 4 maggio (Reuters) - Le borse europee si sono avvicinate ai minimi
da tre settimane stamani, zavorrate da Dialog Semiconductor e BHP Billiton, e in
scia al calo sui mercati asiatici legato ai timori per la crescita dell'economia
globale e al rischio deflazione.
    Alle 11,55 italiane l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 scende
dello 0,93%, a 1.306,63 punti, dopo aver chiuso ieri a -1,74%.
    Tra le singole piazze, il britannico FTSE 100 perde l'1,28%, il
tedesco DAX lo 0,77% e il francese CAC 40 lo 0,76%.
    "Potremmo avere un movimento al rialzo, ma restiamo in un mercato ribassista
di più lungo termine", ha detto Andreas Clenow, chief investment officer di
Acies Asset Management con sede a Zurigo.
    I titoli del settore minerario sono in calo, a causa della debolezza dei
prezzi dei metalli e del rame in particolare, legata al rallentamento in Cina
che ne è il principale consumatore a livello mondiale.
    "Le pressioni deflazionistiche persistono ed è difficile vedere i mercati
fare dei passi avanti al momento", dice Richard Griffiths, direttore associato
di Berkeley Futures.
    ** Il titolo Dialog Semiconductor perde quasi il 13%: il
produttore dei chip usati negli smartphone Apple e Samsung Electronics
 ha riportato un calo del 58% nell'utile operativo sottostante.
    ** BHP Billiton perde più degli altri titoli del settore minerario
(-7,3%), dopo che la magistratura federale in Brasile ieri ha avviato una causa
civile da 155 miliardi di real contro Samarco e i suoi proprietari (Vale
 e BHP) per il crollo di una diga lo scorso novembre, che ha prodotto
19 morti e l'inquinamento di un fiume.
    ** In controtrend Societe Generale, che sale del 3,4% dopo essersi
impegnata a ulteriori tagli di costi quest'anno.
    ** Il rialzo di SocGen favorisce anche i rivali BNP Paribas e
Credit Agricole, rispettivamente +0,7% e +0,1%.
    
    
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