Generali, nessuna influenza da Mediobanca su Donnet, Minali, Cda - Galateri

giovedì 28 aprile 2016 13:19
 

TRIESTE, 28 aprile (Reuters) - Il nuovo Ceo di Generali Philippe Donnet, il direttore generale Alberto Minali e tutto il consiglio di amministrazione della compagnia non sono sotto l'influenza del primo azionista Mediobanca.

Lo ha sottolineato il presidente Gabriele Galateri rispondendo alle domande di un azionista.

"Nessuna" influenza, ha detto Galateri. "Nella lista presentata da Mediobanca ci sono personalità che non possono essere tacciate di subire influenze da destra o sinistra", ha aggiunto.

"Usciamo da questi stereotipi. Parliamo di risultati, se giusti o meno. Con il tipo di trasparenza, responsabilità e regole che ci sono chi può immaginare di non fare la politica migliore per la società? Con la crisi che c'è sei messo subito fuori, altro che stare lì a seguire quello che dice questo o quell'altro", ha proseguito.

"E' una vecchia storia, ma qualcuno la lista deve pur farla", ha poi sottolineato.

Per il rinnovo del cda, Mediobanca ha presentato una sua lista concordata con gli altri soci stabili della compagnia. La lista ha ottenuto voti favorevoli pari al 67,4% del capitale presente in assemblea, mentre quella di minoranza ha ottenuto il 32,15% riuscendo a eleggere due componenti su 13.

(Gianluca Semeraro)

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