Rcs, fiducia Ops Cairo non interferirà con negoziato su debito-Costa

giovedì 28 aprile 2016 13:04
 

MILANO, 28 aprile (Reuters) - I vertici di Rcs confidano che le trattative con le banche creditrici proseguiranno senza essere condizionate dall'Ops di Cairo Communication.

Lo ha detto il presidente Maurizio Costa e lo ha ribadito l'AD Laura Cioli rispondendo agli azionisti nel corso dell'assemblea.

"Intesa Sanpaolo fa parte del pool delle banche finanziatrici. Con le banche sono in corso trattative sulla rinegoziazione del debito. Abbiamo la massima fiducia in tutte le banche nostre finanziatrici che continueranno a condurre la rinegoziazione già delineata senza che vi sia alcuna interferenza in relazione all'Ops Cairo", ha dichiarato Costa.

"Ricordiamo che il Cda ha immediatamente segnalato alla Consob la peculiarità di una delle condizioni dell'offerta Cairo, in particolare quella relativa agli impegni richiesti dall'offertente alle banche", ha aggiunto.

Cioli ha sottolineato che "con le banche si lavora alacremente, con una buona intensità". "Confidiamo nel fatto che ciascuno faccia la sua parte con senso di responsabilità".

Cairo, appoggiato da Intesa Sanpaolo, ha lanciato un'Ops su Rcs condizionata, tra l'altro, a una moratoria sul debito fino a inizio 2018.

Intesa, oltre che azionista, è il maggior creditore di Rcs verso cui è esposta per 162 milioni (38%). Ubi è esposta per 108 milioni (25%), Unicredit per 54,4 milioni (12,8%), Pop Milano e Bnp per 40,6 milionoi (9,6%) e Mediobanca per 17,6 milioni (4,2%) per un totale di 423,6 milioni.

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