Istat, retribuzioni contrattuali marzo invariate su mese, +0,8% su anno

giovedì 28 aprile 2016 10:06
 

ROMA, 28 aprile (Reuters) - A marzo le retribuzioni
contrattuali orarie sono risultate invariate su mese mentre
hanno segnato un incremento su anno dello 0,8%. Lo rende noto
Istat.
    Nello stesso mese l'indice Nic dei prezzi al consumo è
salito dello 0,2% su mese ed è sceso dello 0,2% su anno.
    A febbraio le retribuzioni erano salite dello 0,1% in
termini congiunturali e dello 0,8% sullo stesso periodo del
2015.
    Con riferimento ai principali macrosettori, a marzo le
retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento
tendenziale dell'1% per i dipendenti del settore privato e una
variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.
    I settori che a marzo presentano gli incrementi tendenziali
maggiori sono: tessili, abbigliamento e lavorazione pelli
(3,4%); energia elettrica e gas, commercio (entrambi 1,9%). Si
registrano variazioni nulle nei settori della metalmeccanica,
delle telecomunicazioni e in tutti i comparti della pubblica
amministrazione.
    Alla fine di marzo la quota dei dipendenti in attesa di
rinnovo è del 59,2% nel totale dell'economia e del 47,3% nel
settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il
contratto scaduto è in media di 39,9 mesi per l'insieme dei
settori e di 18,2 mesi per quelli del settore privato.
    Ecco i dati diffusi da Istat:
RETRIBUZIONI ORARIE CONTRATTUALI   mar 16   feb 16   gen 16
Variazione congiunturale (%)         0,0      0,1      0,0  
Variazione tendenziale (%)           0,8      0,8      0,7 
    
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