Apple, vendite iPhone in calo ma scommette su app e musica

mercoledì 27 aprile 2016 15:35
 

SAN FRANCISCO, 27 aprile (Reuters) - Il primo calo in assoluto nelle vendite trimestrali di iPhone ha spinto l'amministratore delegato di Apple Tim Cook a puntare i riflettori sul business dei servizi, ma il settore è pieno di concorrenti e potrebbe rappresentare una grossa sfida per un marchio che ha costruito il suo successo sui gadget.

Gli utili del secondo trimestre hanno visto emergere i servizi come la seconda più importante area di business per Apple dopo l'iPhone per la prima volta, superando le vendite di iPad e Mac, entrambe in calo.

L'App Store, Apple Music, il servizio di storage iCloud e il servizio di pagamento mobile Apple Pay, insieme ad altri servizi, hanno prodotto quasi 6 miliardi di dollari di ricavi, con un incremento annuo del 20%.

Apple Music conta su 13 milioni di abbonati paganti.

Il fatto che Apple possa contare su un miliardo di device indica che c'è ampio spazio per la crescita nel settore dei servizi, come lo streaming.

Ma per gli analisti Apple rischia di mettersi su una strada in salita, se pensa di ottenere sui servizi gli stessi risultati che ha avuto per l'hardware. E i 6 miliardi di ricavi impallidiscono di fronte alle vendite di iPhone, che rappresentano circa i due terzi delle vendite trimestrali complessive dell'azienda di 50,6 miliardi.

Società come Spotify, o i rivali Google e Microsoft Corp , o le aziende che producono mappe hanno registrato maggiori successi tra gli utenti di iPhone, anche quando Apple ha offerto i propri prodotti di default.

(Julia Love)

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