Bce lascia tassi invariati, costo denaro fermo a zero

giovedì 21 aprile 2016 13:55
 

FRANCOFORTE, 21 aprile (Reuters) - In linea con le attese di mercato e analisti, la Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi di interesse al termine del consiglio di politica monetaria.

Francoforte ha però detto di aver iniziato a potenziare gli acquisti mensili nell'ambito del suo programma portandoli a 80 miliardi di euro aggiungendo che dopo la conferenza stampa verranno rese note ulteriori informazioni sugli acquisti di corporate bond.

Confermato così il costo del denaro a zero, minimo di tutti i tempi in vigore ormani dal mese scorso, mentre il tasso sui depositi marginali resta a -0,4% - livello raggiunto anche in questo caso il mese scorso con un'ulteriore limatura di un decimo - e quello sui prestiti marginali a 0,25%.

Sempre il 10 marzo scorso Francoforte è intervenuta anche sulle misure 'non convenzionali', ampliando da 60 a 80 miliardi di euro l'importo mensile degli acquisti 'quantitative easing', estendendo la sottoscrizione alle obbligazioni corporate 'investment grade' e annunciando quattro nuove operazioni Tltro nella nuova versione a quattro anni.

In occasione del tradizionale incontro con la stampa, gli osservatori avranno modo di misurare il grado espansivo della 'retorica' di Mario Draghi, sullo sfondo di un quadro macro da un mese e mezzo a questa parte non certo migliorato.

Escludevano la prospettiva di una mossa sui tassi le aspettative sia degli analisti sia degli operatori di mercato.

Nel sondaggio mensile di metà aprile, i cosiddetti 'Ecb watcher' stimavano che nonostante la debolezza della crescita economica e la bassa inflazione, frutto di una domanda che non accenna a ripartire, dopo la mossa ultra-espansiva di marzo la Bce non dovrebbe più intervenire con misure di politica monetaria fino a fine anno.

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