Bce, membri direttivo concordi su azione marzo, ma qualche riserva - verbali

giovedì 7 aprile 2016 14:01
 

FRANCOFORTE, 7 aprile (Reuters) - I membri del direttivo dellla Banca centrale europea concordavano ampiamente sulla necessità di un'azione risoluta quando si sono incontrati tra il 9 e il 10 marzo per decidere l'espansione dello stimolo monetario, ma alcuni hanno espresso dubbi su alcuni elementi del pacchetto di misure poi varato. E' quanto emerge dai resoconti della riunione.

I governatori sono stati aggiornati del peggioramento del quadro economico mondiale e hanno dato ampiamente supporto alle misure, nonostante alcune riserve.

"Mentre, tutto sommato, i membri erano ampiamente concordi sulla necessità di una nuova azione complessiva, posizioni differenziate sono state espresse rispetto ai singoli provvedimenti del pacchetto proposto", hanno scritto i funzionari nei verbali del meeting.

Citando l'esempio degli oneri imposti alle banche che depositano la liquidità in eccesso a fine giornata presso la Bce, nei resconti si legge: "Preoccupazioni sono emerse sulla possibilità di effetti collaterali indesiderati che potrebbero scaturire da un'ulteriore discesa in territorio negativo. Un ulteriore taglio... potrebbe aumentare eccessivamente la pressione sulla redditività delle banche".

Alla riunione di marzo la Bce ha tagliato i tre tassi di riferimento, aumentato di un terzo l'importo del quantitative easing e lanciato una nuova serie di finanziamenti a basso costo per le banche.

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