Ultrabanda, Renzi plaude a Enel ma guarda anche a Telecom Italia

giovedì 7 aprile 2016 16:31
 

di Alberto Sisto

ROMA, 7 aprile (Reuters) - I due contendenti stanno prendendo forma. Da un lato Telecom Italia, l'incumbent già cresciuto con i suoi circa 19 milioni di clienti su rete fissa e un nuovo vertice che sta per diventare operativo. Dall'altro Enel Open Fiber (Eof), che gode della benevolenza del presidente del consiglio Matteo Renzi ma che, come neonata società, può contare su 5 milioni di allacci futuri promessi dai due suoi primi clienti, Vodafone e Wind e ha una rete tutta da fare.

E' questa la novità emersa a margine della conferenza stampa organizzata da Palazzo Chigi, alla presenza di Renzi, per illustrare il progetto di cablatura in fibra ottica del gruppo elettrico italiano.

L'AD di Vodafone italia, Aldo Bisio, parlando con i giornalisti a margine dell'evento ha spiegato che con Enel Open Fiber vigono contratti in esclusiva che prevedono il "passaggio dei clienti mano a mano che viene stesa la fibra". Un accordo analogo è stato firmato anche da Wind per i suoi circa 3 milioni di allacci.

Presenti tutti i ministri interessati e gli operatori coinvolti, grande assente dell'happening è stata Telecom Italia, citata solo dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, perché il suo azionista di riferimento - Vivendi - ha smentito oggi che la concorrenza di Eof procurerà i 13/15.000 esuberi paventati ieri dai sindacati italiani di settore.

Se Telecom mostra di non aver paura probabilmente è solo perché i giochi non sono ancora fatti.

Il governo si preoccuperà della cablatura nelle aree a fallimento di mercato a partire dal 29 aprile quando scatterà, lo ha detto il Renzi oggi, la prima gara per la realizzazione della rete di nuova generazione. In realtà, il via libera di Bruxelles arriverà "i primi di maggio", come ha riferito una fonte governativa a Reuters.

L'AD di Enel non ha confermato se sarà la Cassa o qualche suo strumento operativo a entrare come socio finanziario di Eof: "Abbiamo ricevuto manifestazioni di interesse, ma la selezione del partner la incominceremo dopo l'estate", ha risposto Francesco Starace alla domanda se appunto Cdp o sue appendici potrebbero diventare socie di Eof.

Insomma, nulla di deciso. Come ancora indeterminato è lo stato delle trattative per un'alleanza fra Cdp e Metroweb con Telecom Italia, da un lato, e Cdp e Metroweb con Eof dall'altro, partita a cui Renzi guarda con grande attenzione. Siamo ancora al 'tutti parlano con tutti' anche se il discorso si è fatto più dettagliato e si discute di piani. Ma non si può escludere che alla fine si arrivi alla rete unica.   Continua...