Generali, in lettera Btg no evidenze di violazioni contratto cessione Bsi-portavoce

giovedì 7 aprile 2016 11:32
 

MILANO, 7 aprile (Reuters) - Generali non ha ricevuto richieste da Btg Pactual che contengano elementi tali da far scattare un obbligo di indennizzo nei confronti del gruppo sudamericano in merito alla cessione di Bsi finalizzata lo scorso settembre.

E' quanto riferisce un portavoce della compagnia relativamente a notizie stampa di questi giorni.

Secondo quanto riportato oggi su alcuni quotidiani, Btg Pactual ha notificato a Generali per lettera di avere titolo a un indennizzo per coprire le potenziali passività legate all'attività svolta da Bsi con un fondo statale malese. Il riferimento è al fondo 1Mdb, il cui advisory board è presieduto dal primo ministro malese Najib Razak, finito nell'occhio del ciclone a Kuala Lumpur e oggetto di numerose inchieste lo scorso anno da parte delle autorità malesi.

"La richiesta ricevuta da Btg tra l'altro non presenta la quantificazione di alcun danno né fornisce alcuna evidenza a supporto della possibile violazione di una dichiarazione ai sensi del contratto di compravendita", prosegue il portavoce.

"Inoltre il contratto di compravendita prevede alcuni presidi a tutela di Generali tra cui, ad esempio, una rilevante franchigia applicabile ad eventuali danni che, in ogni caso, Btg ha il dovere di contenere", conclude.

In dichiarazioni riportate dalla stampa il Cfo di Bsi Stefano Coduri ha annunciato la chiusura delle attività in Malesia.

(Gianluca Semeraro)

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