Eni, ministro Ambiente chiede a Noe documenti su inchiesta Viggiano

mercoledì 6 aprile 2016 16:34
 

ROMA, 6 aprile (Reuters) - Il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti ha chiesto al Nucleo ecologico dei carabinieri (Noe) di fornirgli la documentazione raccolta nell'ambito dell'inchiesta della procura di Potenza sul traffico e smaltimento illecito di rifiuti in Basilicata, che ruota intorno al Centro Olio Eni di Viggiano.

"Ho già richiesto al Noe di fornirmi ogni possibile elemento utile per le conseguenti iniziative ministeriali di prevenzione e minimizzazione degli eventuali impatti ambientali e per le contestazioni relative ai diversi profili della vicenda", ha detto il ministro Galletti nel corso del question time alla Camera, ricordando però che "siamo davanti a un'attività (investigativa) in corso, quindi ad oggi non possiamo che acquisire dei dati".

Stamani il procuratore di Potenza, ha ricordato il ministro, ha precisato che "in relazione all'attività petrolifera svolta da Eni non è iscritta l'ipotesi di disastro ambientale".

L'inchiesta dei magistrati di Potenza ha spinto Eni a sospendere l'attività produttiva di Val D'agri, dal valore di 75.000 barili di petrolio al giorno e, in via temporanea, i 5 lavoratori arrestati.

Ricordando che lo scarico di acque nel sottosuolo può essere autorizzato dalle Regioni, Galletti ha detto di ritenere "urgente" l'approvazione del testo di riforma delle agenzie ambientali, all'esame del Senato, che "permetterà di avere un controllo uniforme sul territorio", con le Arpa che dipenderanno direttamente dall'Ispra.

Secondo i media i carabinieri avrebbero acquisito dagli ospedali lucani una notevole quantità di cartelle cliniche relative a pazienti affetti da cancro.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia