Referendum trivelle, voto politico con incognita astensione

martedì 5 aprile 2016 18:32
 

* Si vota domenica 17 aprile

* Nel mirino concessioni idrocarburi offshore entro 12 miglia

* Renzi per astensione, polemiche nel Pd

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA, 5 aprile (Reuters) - Come succede di frequente quando si parla di referendum, anche la consultazione del 17 aprile, che riguarda una ventina di concessioni dei giacimenti di idrocarburi offshore, si è trasformata in una questione di politica nazionale, anche per le spaccature del Pd.

E la recente inchiesta per presunta corruzione nell'assegnazione di appalti per un sito petrolifero in Basilicata - che ha provocato le dimissioni del ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi (non indagata, a differenza del suo compagno) - ha rilanciato il tema del referendum, finora ignorato da gran parte dei cittadini.

LA QUESTIONE AL CENTRO DEL REFERENDUM

Il referendum riguarda un passaggio dell'ultima legge di Stabilità e chiede l'abrogazione delle concessioni per le piattaforme in mare che si trovano entro 12 miglia nautiche dalla costa e dalle aree protette.   Continua...

 

AGGIORNAMENTO

  • Italy
  • US
  • UK
  • Europe
Referendum trivelle, voto politico con incognita astensione | Notizie | Società Estere | Reuters.com
    chart
  • FTSEMIB
    20,528.63
    +3.99%
  • FTSE Italia All-Share Index
    22,661.17
    +3.66%
  • Euronext 100
    1,012.58
    +3.69%