BORSE ASIA-PACIFICO cedono,pesano petrolio e incertezza Fed,bene Shanghai

martedì 5 aprile 2016 08:51
 

SEUL        .                 ORE  8,43    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                     405,65       -1,35    411,31
 TOKYO                         15.732,82    -2,42    19.033,71
 HONG KONG                     20.188,92    -1,51    21.914,40
 SINGAPORE                     2.796,12     -1,38    2.882,73
 TAIWAN                         chiusa       n.d.    8.114,26
 SEUL                          1.962,74     -0,82    1.800,75
 SHANGHAI COMP                 3.045,03     1,18     2.850,71
 SYDNEY                        4.924,40     -1,42    5.295,86
 MUMBAI                        25.102,60    -1,17    26.117,54
 5 aprile (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico si muovono in deciso
ribasso fiaccate dal continuo calo del prezzo del petrolio ma anche dai segnali
divergenti provenienti da diversi esponenti della Fed in tema di tassi. Unica
eccezione al rosso è Shanghai. 
     L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,40 perde
l'1,36% a 410,51 punti. L'indice Nikkei ha chiuso la seduta con uno
scivolone del 2,42%.
    ** SHANGHAI riapre in terreno positivo, sopra l'unità, dopo la
chiusura per festività di ieri. La spingono gli annunci di nuove misure di
sostegno: in particolare maggiori investimenti infrastrutturali, riduzioni
fiscali per le spese di ricerca e facilitazioni per la trasformazione dei
crediti in capitale. La sottigliezza dei volumi, dicono gli analisti, segnala
che gli investitori rimangono prudenti. Nomura ha rivisto al rialzo le stime di
crescita per l'economia cinese: 6,2% dal 5,8% per il 2016 e al 5,8% dal 5,6% per
il 2017.
    ** HONG KONG non ha seguito il trend delle borse continentali ed è
stata affossata dall'andamento dei titoli energetici che stanno perdendo il 2,5%
    
    ** TAIWAN chiusa per festività. 
    ** SYDNEY tocca in corso di seduta il minimo da un mese a questa
parte. Sul mercato pesano le preoccupazioni per l'andamento del prezzo del
petrolio e sulla capacità dei Paesi produttori di riuscire a tagliare la
produzione. A gettare benzina sul fuoco il warning del gruppo televisivo Nine
entertaitment sull'andamento dei ricavi a marzo e in prospettiva
sull'anno. Il titolo è arrivato a perdere oltre il 28% per poi recuperare in
parte. La Banca centrale ha deciso oggi di lasciare inalterato il tasso di
riferimento al 2%, anche se ha spiegato di essere preoccupata per il possibile
rafforzamento del dollaro australiano e le conseguenze per l'economia reale. 
    ** A MUMBAI borsa in calo dopo che la banca centrale ha deciso il
taglio dello 0,25% del tasso di riferimento.
    ** SEUL chiude al ribasso per le preoccupazioni degli investitori
sul prezzo del petrolio toccando il minimo dal 9 marzo scorso. Debole anche 
il won che ha perso lo 0,8%, rispetto al giorno precedente, contro il dollaro. 
   
    
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