Poste, governo studia ipotesi cessione ulteriore quota - fonte

venerdì 1 aprile 2016 13:00
 

ROMA, 1 aprile (Reuters) - Il governo ha allo studio la cessione di una nuova quota di Poste Italiane ma non ha ancora preso una decisione definitiva, riferisce una fonte a conoscenza del dossier.

Il Tesoro detiene il 65% di Poste Italiane dopo aver ceduto il 35% lo scorso ottobre tramite Ipo e raccolto circa 3 miliardi di euro.

Il governo, dopo lo slittamento della privatizzazione di Fs almeno al 2017, sta studiando quali asset portare sul mercato quest'anno per ricavare risorse pari allo 0,5% del Pil come previsto nella legge di Stabilità.

In un'intervista a Reuters l'amministratore delegato di Poste, Francesco Caio, ha detto di aspettarsi che il Tesoro continui a ridurre la sua partecipazione nel gruppo fino a circa il 30% e di essere pronto ad affrontare la cessione di una ulteriore tranche anche già quest'anno.

Sinora l'unica privatizzazione in corso è quella di Enav, società che gestisce e controlla il traffico aereo civile, per cui è previsto di mettere sul mercato sino al 49% del capitale per un valore inferiore al miliardo di euro.

(Luca Trogni e Giuseppe Fonte)

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