Banco Popolare/Bpm, non preoccupano esuberi ma strategia - Romani (First Cisl)

giovedì 31 marzo 2016 16:58
 

MILANO, 31 marzo (Reuters) - Nella fusione tra Bpm e Banco Popolare non sono gli esuberi a preoccupare ma l'assenza di strategia.

A dirlo Giulio Romani, segretario generale First Cisl a margine di un convegno a Milano.

"Noi abbiamo gestito decine di fusioni. Non siamo particolarmente preoccupati per gli esuberi", ha detto Romani aggiungendo che ciò che preoccupa invece è l'assenza di strategia nel sistema.

"E' la prima operazione dopo il decreto sulle popolari. Ci sono i presupposti per una buona operazione, ma quello che preoccupa è l'assenza generale di una strategia nel sistema".

Romani inoltre ha detto che i sindacati che rappresentano i dipendenti soci di Bpm presenteranno "entro domani" la lista per il rinnovo del cds della banca che molto probabilmente sarà guidata da Piero Lonardi.

"Decideremo entro domani. E' probabile che vi partecipi anche Lonardi e che sarà lui il presidente", ha spiegato Lonardi.

(Sara Rossi)

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia