RPT-Eni conferma 3 morti in oleodotto Nigeria, arrestato sospetto

mercoledì 30 marzo 2016 19:39
 

(Corregge refusi)

ROMA, 30 marzo (Reuters) - Eni ha confermato oggi la morte di tre uomini in uno dei suoi oleodotti in Nigeria.

Lo rende noto un portavoce della società, spiegando che le tre persone facevano probabilmente parte di una squadra imegnata in lavori di riparazione nel sito.

Intanto, le autorità nigeriane hanno annunciato, sempre oggi, di aver arrestato una persona sospettata di aver fatto esplodere l'oleodotto.

"L'oleodotto è stato oggetto di una azione di sabotaggio giovedì 24 marzo 2016", ha detto il portavoce Eni.

La notizia era stata diffusa ieri da una associazione ambientalista secondo la quale la morte dei tre, insieme con il ferimento di altre persone, è avvenuta a seguito dell'esplosione di un oleodotto della major italiana nel Delta del Niger durante dei lavori di riparazione.

"Alcuni organi di stampa hanno parlato di feriti ma a Eni non risulta", ha aggiunto il portavoce.

L'oleodotto trasporta circa 22.000 barili di petrolio equivalente al giorno.

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