Intesa SanPaolo,nessuna fretta di scendere,va fatto entro 2018-Remmert

mercoledì 30 marzo 2016 15:15
 

ROMA, 30 marzo (Reuters) - Compagnia San Paolo non ha fretta e ha tempo fino al 2018 prima di decidere il destino della quota del 4% di Intesa SanPaolo che la fondazione deve dismettere.

Lo ha detto il presidente della fondazione Luca Remmert parlando con i giornalisti a margine della presentazione di una iniziativa in campo sociale.

"Non abbiamo fretta, abbiamo tempo fino al 2018. Stiamo molto attenti a quello che stiamo facendo, a quello che fanno la banca e il mercato. Siamo tranquilli", ha risposto Remmert ad una domanda sui tempi di una decisione circa la vendita della quota detenuta nella prima banca italiana.

La fondazione torinese è il primo azionista di Intesa SanPaolo con il 9,34% e dovrebbe scendere a circa il 6,5% per fare in modo che la concentrazione del proprio patrimonio non ecceda il tetto fissato dall'accordo fra Ministero dell'Economia e Acri l'anno scorso. Tale fissa al 33% la soglia massima di patrimonio che può essere investito in una unica partecipazione. Compagnia San Paolo ha circa il 54% del proprio patrimonio rappresentato dalla partecipazione in Intesa Sanpaolo.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia