Enel, AD non teme ritardi su ristrutturazione Latam dopo corte Santiago

mercoledì 23 marzo 2016 12:05
 

ROMA, 23 marzo (Reuters) - Francesco Starace non si aspetta ritardi nel progetto, già avviato, di riorganizzazione delle attività in America Latina dopo che il tribunale di Santiago ha accettato il ricorso di un azionista di minoranza.

L'AD di Enel lo ha detto rispondendo ad una domanda nel corso della conference call di presentazione dei risultati annuali.

L'azionista di minoranza, il fondo pensione Afp Habitat che ha circa il 2,4% di Enersis Americas, ha chiesto che le operazioni di riassetto, che prevedono fusioni e scissioni e concambi, vengano valutate come operazioni con parti correlate che in genere prevedono una procedura più complessa e l'intervento di valutatori indipendenti.

Starace ha detto che Enel farà ricorso e che "non si aspetta ritardi rispetto ai tempi della ristrutturazione".

Enel ha avviato dalla scorsa estate il riassetto di tutte le attività in America Latina. L'obiettivo è di riorganizzare tutto in due società, una dedicata al Cile e l'altra per le partecipazioni e attività, di produzione e distribuzione, degli altri paesi del continente (Perù, Colombia, Brasile ed Argentina).

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