Elicotteri India, ex consulente AW chiede revoca arresto ed evoca "patto marò" Modi-Renzi

mercoledì 23 marzo 2016 17:25
 

di Emilio Parodi

MILANO, 22 marzo (Reuters) - L'ex consulente AgustaWestland, il britannico Christian Michel, coinvolto nella vicenda dell'appalto da 560 milioni per 12 elicotteri all'India, mette nero su bianco la sua ipotesi di essere al centro di una "vendetta politica" e cita un incontro fra il premier indiano e quello italiano che farebbe intrecciare il caso elicotteri con quello dei marò.

Lo si legge nell'istanza in cui chiede all'Interpol di revocare l'ordine d'arresto internazionale spiccato da New Delhi nei suoi confronti.

Nel documento di 63 pagine, che Reuters ha potuto leggere, il legale di Michel, l'avvocato Rosemary Patrizi Dos Anjos, chiede alla Commissione (Ccf) dell'Interpol la revoca della "red notice" diramata su richiesta dell'India, eccependo sostanzialmente che c'è già stato un giudicato cautelare, e cioè la revoca dell'ordine d'arresto che era stato disposto tre anni fa su questa stessa vicenda dall'Italia, dopo che nell'ottobre 2014 il Tribunale di Busto Arsizio aveva assolto dall'accusa di corruzione internazionale gli ex AD di Finmeccanica e AgustaWestland Giuseppe Orsi e Bruno Spagnolini.

"POLITICAL VENDETTA", INDIA E ITALIA SMENTISCONO

Nelle ultime pagine dell'atto il legale scrive che Michel ritiene di esere al centro di quella che definisce, in Inglese, "political vendetta". In sostanza il consulente britannico, citando fonti del suo team legale in Europa e altre due sue fonti, sostiene che a margine del vertice Onu di New York dal 24 al 30 settembre 2014, il primo ministro indiano Shri Narendra Modi avrebbe proposto al presidente del Consiglio Matteo Renzi una rapida soluzione positiva della vicenda dei due marò italiani in cambio di prove che collegassero Michel stesso alla famiglia Gandhi, ai vertici del partito avversario e al governo durante la vicenda dell'affaire elicotteri.

Il governo indiano, attraverso un funzionario del Ministero degli Esteri ha detto che questa ricostruzione "è troppo ridicola per essere commentata", mentre il portavoce del partito d'opposizione presieduto da Sonia Gandhi, Randeep Surjewala, ha dichiarato che "l'ufficio del primo ministro deve fornire una risposta su questa vicenda".

Per quel che riguarda il governo italiano invece, fonti di Palazzo Chigi smentiscono la ricostruzione dell'ex consulente AW.   Continua...