SINTESI -Banco Popolare-Bpm, si lavora per annuncio settimana prossima, governo benedice deal

venerdì 18 marzo 2016 19:52
 

di Andrea Mandala

MILANO, 18 marzo (Reuters) - I vertici di Banco Popolare e Bpm stanno lavorando per trovare una soluzione alle richieste della Bce per dare un primo via libera alla fusione, ponendo il massimo sforzo per non fare naufragare l'operazione e arrivare a un annuncio con i consigli della prossima settimana.

La svolta, secondo alcune fonti vicine alla vicenda, arriva dopo gli incontri avuti ieri sera e stamani tra advisor e il management delle due banche, in una giornata iniziata all'insegna del pessimismo dopo che, di fronte all'intransigenza della Vigilanza europea e alle resistenze dei sindacati di Bpm, le trattative sembravano destinate al fallimento.

L'operazione viene vista come un benchmark per l'atteso processo di consolidamento del settore bancario italiano, ma anche per la vigilanza unica, per la prima volta alle prese con un merger tra due banche di dimensioni rilevanti.

Una forte impulso sarebbe arrivato nelle ultime ore dalla posizione del governo che si è speso in prima persona per una riforma delle banche popolari propedeutica al consolidamento del sistema bancario.

In serata sono scesi direttamente in campo il premier Matteo Renzi e il ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan che in una nota si dice "informato della determinazione del management a procedere nell'operazione di fusione, con il soddisfacimento di tutti i requisiti indicati dalla Bce per il via libera". Padoan e Renzi mostrano forte apprezzamento per l'operazione "dalla quale nascerà una banca più grande e più forte, in grado di affrontare il mercato nel quadro delle nuove norme europee di settore e quindi capace di erogare più risorse alle imprese".

RICHIESTE BCE RISOLVIBILI

Fattore favorevole anche il possibile passo indietro del finanziere Andrea Bonomi che, secondo una fonte, prenderà in esame il dossier Bpm solo se la fusione con il Banco dovesse saltare.   Continua...