PUNTO 2-Mediatrade, Pier Silvio Berlusconi e Confalonieri condannati in appello

giovedì 17 marzo 2016 17:29
 

(Aggiunge nota Mediaset)

MILANO, 17 marzo (Reuters) - I giudici della corte d'appello di Milano, al termine del processo di secondo grado sulla presunta frode fiscale Mediatrade, hanno ribaltato la sentenza d'assoluzione del Tribunale e hanno condannato l'AD di Mediaset Pier Silvio Berlusconi e il presidente Fedele Confalonieri a un anno e due mesi di reclusione.

La sentenza, letta in aula dal presidente della corte, ha sancito poi l'assoluzione di tutti gli altri sei imputati, fra i quali l'uomo d'affari Frank Agrama. La Corte ha condannato Berlusconi e Confalonieri solo per l'anno di imposta 2007, mentre li ha prosciolti per prescrizione per il 2006, e infine li ha assolti per il 2008 "perché il fatto non era più previsto dalla legge come reato".

I giudici d'appello hanno concesso a entrambi le attenuanti generiche e li hanno condannati inoltre al risarcimento del danno all'Agenzia delle Entrate da liquidarsi in separata sede.

Il pm Fabio De Pasquale aveva chiesto la condanna di tutti gli imputati, e in particolare tre anni e due mesi per il figlio dell'ex premier e tre anni e quattro mesi per Confalonieri.

"E' una sentenza incomprensibile, dopo l'assoluzione in primo grado ci aspettavamo la conferma. Andremo in Cassazione per avere l'assoluzione piena, anche se il processo si prescrive tra pochi mesi. Incomprensibile anche condannare Pier Silvio e Confalonieri e assolvere tutti gli altri, in particolare Agrama, ritenendoli estranei ai meccanismi della frode", ha detto l'avvocato difensore di Berlusconi jr Niccolò Ghedini.

Anche Mediaset "esprime incredulità per il ribaltamento della sentenza di primo grado", ribadendo "che i diritti cinematografici oggetto della decisione odierna sono stati contabilizzati dalle competenti funzioni aziendali nella più rigorosa osservanza dei criteri di trasparenza e delle norme tributarie".

"Per tali ragioni, Mediaset ha fiducia che davanti alla Corte di Cassazione verrà ristabilita la totale estraneità di Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi a qualsiasi forma di frode fiscale", si legge in una nota.

L'8 luglio 2014, in primo grado il Tribunale di Milano aveva in parte prescritto e in parte assolto tutti gli imputati. Silvio Berlusconi, inizialmente coinvolto nell'inchiesta, era stato poi prosciolto definitivamente in fase di udienza preliminare.   Continua...