Giappone, banca centrale resta ferma, segnala possibili nuove misure

martedì 15 marzo 2016 08:50
 

TOKYO, 15 marzo (Reuters) - La Banca del Giappone lascia tutto invariato nella riunione di politica monetaria conclusasi stamattina, ma fotografa un quadro più grigio dell'economia, segnalando che i rischi internazionali sulla congiuntura potrebbero giustificare in futuro nuove misure espansive.

In linea con le aspettative di mercato e analisti, la Bank of Japan (BoJ) ha confermato a 80.000 miliardi di yen la cifra obiettivo del proprio programma di acquisto asset e a -0,1% il tasso sulle riserve depositate dalle istituzioni finanziarie in banca centrale, tagliato a sorpresa nel meeting di gennaio.

"L'economia giapponese continua a riprendersi moderatamente a livello di trend, sebbene alcune debolezze vengano rilevate nell'export e nella produzione a causa del rallentamento della crescita nelle economie emergenti", ha affermato in conferenza stampa il governatore della BoJ Haruhiko Kuroda.

Le parole del governatore appaiono leggermente meno ottimistiche di quelle pronunciate in gennaio, quando l'accento era stato posto sul miglioramento dell'export e sul moderato sostegno alla ripresa che da esso arrivava.

La BoJ ha inoltre rivisto al ribasso la propria valutazione sulle aspettative di inflazione, indicando un "recente indebolimento" e riconoscendo che uno dei principali canali di trasmissione del proprio imponente programma di stimolo monetario non sta funzionando come sperato.

Dei nove membri del board della BoJ, due hanno votato contro il mantenimento del tasso a -0,1%, a causa delle preoccupazioni per il potenziale impatto del tasso negativo sul sistema finanziario.

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