Azimut, ok BoI a riassetto in prossime settimane, vede raccolta 2015 oltre 2,5 mld

giovedì 10 marzo 2016 17:38
 

MILANO, 10 marzo (Reuters) - Azimut si aspetta che arrivi nelle prossime settimane l'autorizzazione di Banca d'Italia alla cancellazione del gruppo dall'albo di Sim, necessaria a una riorganizzazione interna che rende pienamente disponibile la ricca cassa del gruppo e la distribuzione di un dividendo di 1,5 euro.

Lo ha detto, nel corso di una conference call con gli analisti, il presidente e AD Pietro Giuliani confermando per il 2015 la stima di una crescita annua della raccolta di 2,5 miliardi di euro, previsione destinata tuttavia a essere superata dal momento che il gruppo ha già registrato 1,1 miliardi nei primi due mesi.

"Se sono così ottimista sul fatto che ci danno l'autorizzazione nelle prossime settimane è perché qualcuno di loro me lo ha detto", ha dichiarato Giuliani.

Il manager ha inoltre chiarito che l'eventualità del trasferimento della sede legale all'estero è un'ipotesi che Azimut non "ha motivo" di avere. Un simile scenario è stato ipotizzato per rispetto alla promessa fatta agli azionisti circa un anno fa sulla liberazione di patrimonio derivante dalla riorganizzazione che prevede la trasformazione di alcune Sim in Sgr, consentendo il calcolo dei requisiti di capitale a livello di singola Sgr e non come conglomerato.

Azimut a fine 2015 aveva liquidità netta pari a 336,3 milioni (588,215 milioni cash e cash equivalents) e ha sempre dichiarato che il cash in eccesso di 200 milioni sarebbe stato destinato ad acquisizioni, buy back e alla distribuzione di dividendi.

"Non abbiamo indetto una assemblea straordinaria con all'ordine del giorno il trasferimento della sede legale ma un'assemblea ordinaria in cui si chiede agli azionisti se sono stufi di aspettare e vogliono valutare il trasferimento della sede legale all'estero", ha detto. "Il fatto che non l'abbiamo convocata vuol dire che non siamo assolutamente preoccupati che un evento di questo tipo possa accadere", ha ribadito, aggiungendo che in proposito "ad oggi abbiamo fatto solo qualche studio e ci siamo fatti qualche idea".

Nel corso della call, Giuliani ha detto infine di aspettarsi "nuove acquisizioni in Australia o jv nei prossimi mesi".

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