RPT-Bce azzera tasso p/t, porta 'qe' a 80 mld, apre a corporate bond

giovedì 10 marzo 2016 14:06
 

(elimina refuso)

FRANCOFORTE, 10 marzo (Reuters) - Con una mossa assolutamente imprevista, la Bce ha portato a zero il tasso sui rifinanziamenti principali, abbassato di cinque centesimi dal precedente 0,05%, livello su cui viaggiava da settembre 2014.

Scende al nuovo minimo storico di -0,4% anche il riferimento sui depositi straordinari ovvero il costo - in luogo della remunerazione - che gli istituti di credito della zona euro devono caricarsi per 'parcheggiare' da un giorno all'altro liquidità presso la Banca Centrale Europea.

Il tasso sui prestiti straordinari passa da 0,3% a 0,25%.

Passando alle misure 'non standard', sale da 60 a 80 miliardi di euro l'importo mensile degli acquisti nell'ambito del programma di 'quantitative easing', che verranno ampliati anche alle obbligazioni corporate 'investment grade'.

Ultima novità: una serie di quattro nuove operazioni 'tltro' a durata quattro anni a partire da giugno.

Il comunicato Bce sui tassi giunge al termine del consiglio di politica monetaria, mentre alle 14,30 parlerà alla stampa il presidente Mario Draghi.

Pubblicato lunedì, l'ultimo sondaggio Reuters condotto presso gli operatori di mercato vedeva tutti e 19 gli interpellati scommettere su una sforbiciata da 0,1% sul tasso dei depositi marginali, mentre salivano a 68% le chance di un incremento del volume degli acquisti nella cornice del 'quantitative easing'.

Un'analoga indagine tra gli analisti datata giovedì scorso indicava a 70 miliardi dagli attuali 60 la mediana delle aspettative sull'importo degli acquisti mensili. Su 47 economisti che hanno partecipato al sondaggio, inoltre, 33 prospettavano una qualche diversa modifica al programma di Qe.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129854, Reuters messaging: alessia.pe.thomsonreuters.com@reuters.net)) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia