BORSE ASIA-PACIFICO in calo in attesa banche centrali, Cina delude

martedì 8 marzo 2016 08:54
 

INDICE                        ORE  8,48    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                     397,57       -0,93    411,31
 TOKYO                         16.783,15    -0,76    19.033,71
 HONG KONG                     20.014,88    -0,72    21.914,40
 SINGAPORE                     2.791,73     -1,13    2.882,73
 TAIWAN                        8.664,31     0,05     8.114,26
 SEUL                          1.946,12     -0,60    1.800,75
 SHANGHAI COMP                 2.899,91     0,09     2.850,71
 SYDNEY                        5.107,96     -0,68    5.295,86
 MUMBAI                        24.701,40    0,22     26.117,54
 8 marzo (Reuters) - I mercati dell'area Asia-Pacifico sono in calo oggi, dopo i
dati deludenti dalla Cina sull'export e l'import di febbraio e mentre gli
investitori attendono le riunioni delle principali banche centrali.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, perde oltre lo 0,9%.
La borsa giapponese ha chiuso in calo anche oggi, dopo che il rafforzamento
dello yen ha pesato sui titoli dell'export.
    "Abbiamo visto grande movimento sui mercati in un tempo molto ridotto e gli
investitori stanno prendendo tempo prima dei vertici della Bce e della Fed dei
prossimi giorni" dice Kay Van-Petersen, global macro strategist di Saxo Bank a
Singapore.
    Secondo le previsioni, giovedì prossimo la Bce dovrebbe decidere un
ulteriore alleggerimento, ma c'è incertezza sulla portata decisa. Negli Usa la
Federal Reserve si riunisce la settimana prossima.
    Nel frattempo s'infiamma il mercato delle commodity. I futures sul greggio
Brent sono arrivati in nottata a 41,04 dollari al barile, mentre continua la
ripresa dal minimo di 12 anni toccato a gennaio. Anche i futures sul greggio Usa
risalgono, toccando 38,11 dollari al barile. Il minerale di ferro ha toccato i
massimi da nove mesi sulla scia della decisione cinese di aumentare la
produzione a breve termine. E anche il dollaro australiano, tradizionalmente
legato al mercato delle commodity, è in rialzo: ieri ha toccato il massimo da
otto mesi.
    SHANGHAI ha azzerato le perdite in fine seduta ed è lievemente
positiva, per la sesta seduta consecutiva, grazie al comparto delle start-up e a
quello bancario. HONG KONG perde invece lo 0,6% circa. Prada registra un
nuovo aumento record: +6,37%, dopo il 4% di ieri.
    SYDNEY ha interrotto la serie di sei chiusure positive perdendo oggi
lo 0,7%, e anche lo stesso ha fatto SEUL, che ha chiuso a -0,4%.
    SINGAPORE perde lo 0,4%, TAIWAN si è ripresa in fine seduta,
dopo una sessione negativa dovuta sia alle prese di profitto che ai dati
dell'export sia locali che cinesi.
    
 
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