BORSE ASIA-PACIFICO in rialzo dopo dati lavoro Usa, petrolio, Cina

lunedì 7 marzo 2016 09:02
 

INDICE                        ORE  8,45    VAR %    CHIUS. 2015
 ASIA-PAC.                     400,37       0,33     411,31
 TOKYO                         16.911,32    -0,61    19.033,71
 HONG KONG                     20.167,85    -0,04    21.914,40
 SINGAPORE                     2.834,50     -0,09    2.882,73
 TAIWAN                        8.659,55     0,19     8.114,26
 SEUL                          1.957,87     0,11     1.800,75
 SHANGHAI COMP                 2.898,64     0,85     2.850,71
 SYDNEY                        5.142,81     1,04     5.295,86
 MUMBAI                        24.646,48    0,16     26.117,54
 7 marzo (Reuters) - I mercati asiatici hanno registrato oggi i massimi da due
mesi a questa parte, estendendo il rally della scorsa settimana, dopo i dati
positivi sui posti di lavoro creati negli Stati Uniti, il rimbalzo dei prezzi
petroliferi e le rassicurazioni dei leader cinesi secondo cui la seconda
economia mondiale resta solida.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, sale dello 0,3%. La
borsa giapponese ha chiuso invece in ribasso dello 0,6% circa, a causa delle
prese di profitto seguite a quattro sedute positive consecutive.
    "Con un forte rimbalzo delle commodity, l'umore sta cambiando, e
probabilmente allungherà il rimbalzo, fino a che la realtà di una crescita
debole tornerà a farsi sentire", scrive Hong Hao, managing director della
ricerca per BOCOM International a Hong Kong.
    I mercati hanno registrato un lieve rialzo dopo che il primo ministro Li
Keqiang, sabato scorso, ha presentato un nuovo piano economico quinquennale per
la Cina, che comprende un target di crescita media del 6,5-7% e un moderato
aumento nel deficit fiscale al 3% del Pil quest'anno.
    "Gli investitori cinesi non si aspettavano un grosso stimolo fiscale e
dunque non c'è stata delusione. Le chiacchiere sullo stimolo fiscale vengono
soprattutto dagli investitori stranieri", commenta said Naoki Tashiro,
presidente di TS China Research.
    SHANGHAI è in rialzo dello 0,85% e l'indice del mercato start-up
cinese cresce di oltre il 2,5%. Tashiro sottolinea che il discorso
del premier Li non ha toccato la liberalizzazione delle regole sulle quotazioni
in borsa.
    HONG KONG è invece in lieve calo in fine seduta (-0,08%), dopo essere
stata in rialzo per gran parte del tempo. Prada balza del 4,18%, dopo un rialzo
del 3% già venerdì scorso.     
    SINGAPORE è partita positiva per poi segnare un leggerissimo calo.
TAIWAN è tornata in lieve rialzo dopo un calo dovuto alla cautela per
alcuni dati economici attesi oggi, in particolare per l'attesa di un ennesimo
calo dell'export a febbraio. SEUL ha chiuso in rialzo dello 0,2%, e la
moenta locale, il won, ha registrato per la sesta volta consecutiva un guadagno
sul dollaro. Anche MUMBAI è in lieve rialzo.
    SYDNEY ha toccato il massimo da due mesi, registrando la sesta
seduta positiva consecutiva, grazie soprattutto al comparto delle banche e delle
materie prime.
    
    
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