Saipem Algeria, società confida proverà inesistenza presupposti rinvio giudizio

venerdì 2 ottobre 2015 17:12
 

MILANO, 2 ottobre (Reuters) - Saipem ritiene di poter provare "l'inesistenza dei presupposti" per il rinvio a giudizio deciso oggi dal gup di Milano Alessandra Clemente nell'ambito dell'inchiesta su presunte tangenti che sarebbero state pagate dalla società per ottenere contratti in Algeria.

Lo si legge in una nota.

Saipem è stata rinviata a giudizio per la legge 231 sulla responsabilità delle aziende in relazione a reati commessi da loro funzionari.

"Saipem prende atto della decisione" del gup di disporre il rinvio a giudizio e "confida di potere dimostrare" in primo grado "l'inesistenza dei presupposti per dichiarare la responsabilità amministrativa della società", si legge nella nota.

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