October 2, 2015 / 2:11 PM / 2 years ago

Saipem Algeria, prosciolti Eni e Scaroni, rinviati a giudizio Saipem e altri- fonti

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MILANO, 2 ottobre (Reuters) - Il gup di Milano Alessandra Clemente ha prosciolto Eni e il suo ex-AD Paolo Scaroni dall'accusa di corruzione internazionale nell'ambito dell'inchiesta su presunte tangenti che sarebbero state pagate da Saipem per ottenere contratti in Algeria.

Lo riferiscono fonti legali, precisando che è stato prosciolto anche il dirigente di Eni Antonio Vella, all'epoca dei fatti responsabile per il Nord Africa.

Sono stati invece rinviati a giudizio l'ex presidente di Saipem Pietro Tali, l'ex-direttore operativo di Saipem Pietro Varone, Farid Bedjaoui (intermediario Saipem in Algeria e braccio destro del ministro algerino dell'Energia Chekib Khelil), Samyr Ouaraied e l'ex-dirigente di Saipem Alessandro Bernini.

L'accusa è concorso in corruzione internazionale e fraudolenta dichiarazione dei redditi.

Il processo inizierà il prossimo 2 dicembre. Al momento non è stato possibile avere un commento da Saipem e dagli altri imputati.

Al centro della vicenda vi è l'acquisizione di sette contratti d'appalto in Algeria del valore complessivo di 8 miliardi di euro.

A Eni e Scaroni era contestato un solo contratto, relativamente al quale tutti gli indagati sono stati prosciolti.

"Eravamo certi della sua innocenza", ha commentato il legale di Scaroni Alberto Moro Visconti.

(Emilio Parodi)

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