PUNTO 1-Intesa SP, valorizzare presenza soci esteri in governance - Ceo

venerdì 2 ottobre 2015 16:14
 

(aggiunge dichirazioni Ceo)

MILANO, 2 ottobre (Reuters) - I lavori sulla revisione della governance di Intesa Sanpaolo proseguono con l'obiettivo, in linea con la best practice europea, di valorizzare al massimo la presenza dei soci esteri nel capitale della banca.

Lo ha detto il Ceo Carlo Messina a margine dell'Italian Conference organizzato da JPMorgan.

"Stiamo lavorando per fare una governance best practice, come la banca è nei risultati in Europa", ha detto Messina, sottolineando che il sistema monistico verso cui si approderà dal 2016 al posto del duale, "è quello che può meglio caratterizzare questo risultato".

Per il Ceo "quello che è importante è costruire un sistema di governance che valorizzi al massimo la presenza degli investitori internazionali, che ormai hanno la maggioranza nel capitale, senza però dimenticare il ruolo fondamentale che le fondazioni hanno svolto nel garantire stabilità e una tranquillità e serenità al management unica nel contesto internazionale".

Messina non ha commentato le indiscrezioni stampa secondo le quali alla prossima assemblea le grandi fondazioni azioniste della banca puntano a presentare un 'listone' unico che comprenda anche consiglieri indipendenti in modo da raccogliere il voto degli investitori istituzionali.

Quanto alla tempistica dei lavori, Messina ha ricordato che "ci sarà una proposta entro una decina di giorni".

Entro metà ottobre il consiglio di gestione presenterà la proposta di riforma dello statuto che sarà sottoposta al vaglio del consiglio di sorveglianza.

Sempre in tema di governance, e in particolare sulla questione relativa all'introduzione di limiti di età, Messina ha osservato che non vi è alcuna necessità di porre dei limiti, soprattutto nel caso di ruoli non operativi.   Continua...