October 1, 2015 / 3:30 PM / 2 years ago

Intesa Sanpaolo, in primi 9 mesi erogati 28 mld a famiglie e imprese - Ceo

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MILANO, 1 ottobre (Reuters) - Intesa Sanpaolo ha erogato nei primi nove mesi del 2015 28 miliardi di euro di crediti a medio-lungo termine per il sostegno di investimenti di famiglie e imprese.

Lo ha detto il Ceo Carlo Messina nel corso della presentazione di un piano di iniziative della banca per l'acquisto della casa.

"E una cifra superiore ad una manovra finanziaria", ha sottolineato Messina, ricordando inoltre che l'ammontare raggiunto da inizio anno fino a settembre è superiore ai 27 miliardi erogati in tutto il 2014.

Lo scorso luglio Messina aveva detto che Intesa Sanpaolo potrebbe superare il target di erogazioni a medio-lungo termine di 37 miliardi previsto per il 2015.

Una componente importante di queste erogazioni riguarda il settore dei mutui, la cui crescita rappresenta un segnale di ripresa dell'economia italiana.

Secondo il Ceo, infatti, il settore immobiliare italiano è un pilastro fondamentale per la ripresa dell'economia in Italia e Intesa Sanpaolo vuole svolgere un ruolo di acceleratore in questo settore garantendo credito per lo sviluppo di investimenti di famiglie e imprese.

"Il vero punto di svolta di questo paese è di riuscire a far tornare il risparmio degli Italiani sui consumi", ha detto Messina, e in questo senso "siamo convinti che le evidenze della forte crescita delle erogazioni dei mutui siano un chiaro segnale di un rilancio più ampio della nostra economia".

Lo stock di Intesa Sanpaolo dei mutui alle famiglie ammonta a 63 miliardi. Nel solo periodo gennaio-settembre 2015 le erogazioni sono pari a 6,3 miliardi.

In questo contesto le intenzioni del governo italiano di ridurre la tassazione sulla casa sono viste dal banchiere in modo positivo.

"Sono convinto che avranno un effetto importante sul risparmio degli italiani e quindi sulla crescita del nostro paese. E' una manovra che considero assolutamente in modo positivo, quel che serve in questo momento", afferma Messina.

Lo scenario del settore immobiliare a livello di sistema è incoraggiante, ha spiegato nel corso dell'incontro il chief economist di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice.

Tra i fattori positivi il recupero del reddito disponibile, la minore incertezza del futuro e la forte ripresa delle erogazioni di mutui, a livelli mensile su valori simili a quelli pre-crisi.

Cresce il numero delle transazioni sul mercato immobiliare e migliorano le aspettative degli operatori. Il numero delle compravendite, tornato positivo nel 2014 per la prima volta dal 2006, potrebbe crescere del 6% annuo nel triennio 2015-2017.

L'elevato stock di abitazioni invendute (stimato in 200.000) pesa però sul settore delle costruzioni la cui ripresa deve attendere, spiega De Felice: in particolare gli investimenti in nuove abitazioni resteranno negativi con un calo del 12% stimato nel 2015.

(Andrea Mandalà)

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